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(eAsy inteLligent service Platform far Healty Ageing) – Programma Na­zionale della Ricerca 2011-2018- Progetto Invecchiamento: Innovazioni tecno­logiche e molecolari per un miglioramento della salute dell’anziano
(gennaio 2016-dicembre 2018)

Obiettivi: sviluppo di un sistema, consapevole e intelligente, di raccolta ed elaborazione di informazioni sugli stili di vita dei pazienti affetti dal Morbo di Alzheimer (AD), partendo da dati diversi forniti sia dagli operatori sanitari sia derivanti da una serie di sensori e di­spositivi non invasivi. Inoltre, la combinazione tra i dati clinici e i dati degli archivi storici degli ex ospedali psichiatrici ha permesso la ricostruzione dell’evoluzione genealogica delle malattie genetiche neuropsichiatriche contemporanee, per determinare in maniera probabilistica l’eventuale manifestazione della malattia.
Perché: ALPHA fornisce ai medici nuove informazioni, quantitative e semantiche, sul com­portamento dei pazienti che, insieme ai dati medici, aumenteranno la precisione e l’affi­dabilità nel monitorare e valutare lo stato di salute del paziente. I medici sono supportati da una suite, creata ad hoc, di sistemi di interfacce per l’analisi dei metadati catturati, per migliorare la gestione dei piani di assistenza personalizzati e l’interazione con i pazienti e gli operatori sanitari.
Come: definizione di un metodo e un sistema automatico intelligente per collezionare, processare e presentare informazioni relative allo stile di vita ed ai disordini comporta­mentali dei pazienti affetti da Alzheimer; definire e sviluppare strumenti non invasivi per la rilevazione e la misurazione oggettiva di parametri fisiologici e stimoli ambientali correlati al comportamento in pazienti affetti da AD; definire e sviluppare modelli di rap­presentazione dei disturbi comportamentali nei pazienti affetti da AD di supporto al care planning personalizzato; codificare individuazione dei comportamenti anomali attraverso lo standard LOINC ovvero la codifica e descrizione univoca di osservazioni cliniche e di laboratorio per facilitare la condivisione e lo scambio di risultati di indagini diagnostiche fra sistemi informativi di strutture sanitarie differenti; la digitalizzazione, l’analisi e l’e­strazione di dati clinici provenienti da cartelle cliniche storiche, conservate presso il CSM di Girifalco e il DSM di Reggio Calabria, per la definizione e costruzione di profili di rischio per i disturbi comportamentali.

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